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Largo

– Viaggi, partenze, arrivi, scambi –

Che il mondo nuovo diventa meticcio più velocemente di quanto si pensi. E’ epoca di movimenti incessanti. Il migrante porta in se la ricchezza di una memoria ancestrale, omaggio ad un Occidente smemorato. Tutto sta ad ascoltarlo e mettere un po’ di spezie sui maccheroni.

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currilTutto il mondo è paese. Più giro il mondo e più me ne rendo conto. Presentando Food Sound System in giro ne approfitto per incontrare gente, mangiando, ovviamente. A tavola ci si dice tutto, senza paura.

Siamo andati a Maputo, in Mozambico, terra di speranze trasformate in guerre e lacerazioni. Avevamo Mino e Simonetta che ci portavano in giro. Siamo andati nel porto, all’arrivo di barche senza motore piene di pesce ancora vivo, nei mercati a comprar spezie e erbe antiche, a metter musica in un parco e in una scuola elementare italiana dove il meticciato è la regola felice, non l’eccezione trattata come tale. In nessuna situazione abbiamo avuto il benché minimo senso di pericolo. Read More

sambusasLa cosa più divertente che cerco di fare prima dei miei spettacoli è preparare tagliatelle con i bimbi di un asilo. Una delle esperienze più emozionanti è stata quella con ‘a Sora Maria, maestra della scuola Di Donato di Piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino di Roma, ad alta concentrazione di migranti da qualsiasi parte del mondo. Read More

pastascorrDi fronte alle paure fatte crescere nel ventre della popolazione, che si chiude a riccio, c’è un’evidenza, un paradosso, una falla nel discorso. La gente mangia le cose del mondo, viaggia attraverso quel piccolo momento speziato che è il pranzo in un ristorante etnico. Attraverso quello che gli esuli hanno da offrire nei loro locali. Con la curiosità di chi ci abita, che vorrà partire con il palato in altri mondi, anche solo per il tempo di un pasto. Read More

peperonaUna nuova emergenza umanitaria si è affacciata sul Mediterraneo. Il discorso è delicato e contraddittorio. Risponde alla difficoltà dell’Unione Europea di fare fronte alla questione dell’immigrazione.

Lampedusa resta l’unico luogo di approdo: le difficoltà per l’isola sono oggettive, e le frustrazioni e le paure degli abitanti comprensibili.

In una situazione così difficile, ci sono uomini che fanno affogare il dibattito nella demagogia e nella paura delle diversità, ma non mancano gesti piccoli, quasi intimi, di solidarietà e accoglienza. Ricordo allora un momento altrettanto delicato, in Puglia, quando migliaia di albanesi sbarcarono, disperati, asserrati come sardine in navi e zattere. Read More

frittata pastaDa qualche anno vivo in Francia, a Toulouse, dove ho raggiunto altri italiani, veneti e friulani, arrivati tra le due guerre per lavorare le campagne della regione.

Nei miei spettacoli mi capita di incontrare vecchi emigranti italiani.

Spiego che la nostra è la cucina delle partenze verso altrove: Germania, Svizzera, Francia, Argentina, Brasile, Stati Uniti.

Che si partì da tutta Italia, da Genova, Padova, dal Friuli, dalla Sicilia, dalla Puglia. Read More

lampascioniCosa portano con loro i migranti? Scatole di cartone e barattoli di vetro pieni di cibi profumati. Quantomeno, questo è ciò che succede a me. La conservazione degli alimenti è uno strumento identitario, come tale da preservare. Ogni tecnica è la sintesi della cultura di un popolo, delle sue conoscenze, dei viaggi degli uomini per il mondo, dei conseguenti incroci e meticciati nelle culture e nelle pratiche gastronomiche. Read More